Attività

Attività e Territorio

Il nostro team sarà a tua disposizione per scegliere la meta più adatta a te e per farti un’esperienza indimenticabile in Alto Adige.

L’Hotel Gasthof Salurn è felice di suggerirti una serie di proposte per vivere al meglio la tua vacanza in Alto Adige. Dalle passeggiate per tutta la famiglia al trekking lungo i sentieri più suggestivi. Dai percorsi ciclabili per ogni tipo di biker fino alle piste da sci. E poi castelli, parchi naturali e paesaggi mozzafiato tutti da scoprire.

Salorno - Maso Salamon - Rifugio Sauch

Questa escursione è fatta su misura per chi volesse scoprire il nostro territorio. Si parte dalla cascata di Salorno, salendo per le scalette fino al palon. Si segue il sentiero ben segnalato fino al maso Salamon con la cappella della Natività della Beata Vergine Maria. Poi si prosegue tra i boschi fino al rifugio Sauch con il Roccol.

NOVITÀ Guestcard - Musemobil

A partire dal 1 gennaio 2024 tutti i nostri ospiti ricevono una tessera con 2 importanti vantaggi: Permetterà di utilizzare gratuitamente tutti i mezzi di trasporto pubblico (comprese funivie pubbliche e trenino del Renon) in Alto Adige e l'ingresso libero a 90 musei altoatesini. Validità: dal giorno del check-in al giorno del check-out, per un massimo di 7 giorni; per soggiorni più lunghi la tessera deve essere rinnovata.

Parco Naturale del Monte Corno

Il Parco naturale Monte Corno si estende sui territori comunali di Anterivo, Egna, Montagna, Salorno e Trodena. La zona sottoposta a tutela si trova, in Bassa Atesina, a sud di Bolzano, sulla sinistra orografica del fiume Adige. A nord il parco è delimitato dal Passo di S. Lugano, a sud-est dalla Valle di Cembra, a ovest dalla Val d'Adige e a sud dal confine provinciale col Trentino. Di tutti i parchi naturali dell'Alto Adige, il Monte Corno vanta la flora e la fauna più ricca di specie; ciò è reso possibile dagli estremi climatici all’interno del parco naturale.

🔤 C come cantina!

Ce ne sono molte a Salorno: grandi, piccole, vecchie e nuove. Oggi vogliamo presentarvi la cantina di Robert Giacomelli. L'ha trasformata con molto amore 💝, dedizione e sapienza in un ammirevole museo 🏛️ privato. Noi del Gasthof Salurn siamo andati a trovarlo e ci ha raccontato molte storie sulla cantina e la sua creazione. 🙏🏼 Grazie, Robert, per la tua ospitalità e il tuo amore per il dettaglio. Robert è sempre pronto ad accogliere nuovi visitatori. Incuriositi❓ Contattateci, saremo felici di mettervi in contatto con lui. ☎️

Sulle orme di Albrecht Dürer

Il sentiero escursionistico del Dürer porta dal Klösterle di San Floriano nel Comune di Egna ai Pochi di Salorno e arriva fino alle Piramidi di Segonzano, nella Val di Cembra in Trentino. Il grande pittore, grafico e teorico dell'arte di Norimberga Albrecht Dürer percorse questo sentiero durante il suo viaggio a Venezia nel 1494.

⚫⚪ Tra il bianco e il nero ci sono mille sfumature!

Questo vale anche per il Schwarz-Weiß Trail, il nuovo sentiero a lunga percorrenza a Merano e dintorni. Ti porta da pittoreschi paesini di montagna, quali  fino alle cime gemelle del Corno Bianco e il Corno Nero… oppure di borgo in borgo. ⛰️Sei pronto per la migliore avventura di sempre? Allaccia gli scarponcini e preparati per 77,3 km distribuiti su 6 tappe. Riesci a riconoscere i contrasti linguistici e rocciosi che incontri lungo la Linea di Trodena?

Dove l'Alto Adige è più bello: il sentiero del Pinot Nero

Grandi o piccini, passeggiate lungo il nuovo sentiero del Pinot Nero nei villaggi vinicoli di Pinzon, Mazon e Glen. Scoprite tesori storici nascosti lungo il percorso e scoprite tante storie interessanti sulla viticoltura in Alto Adige. Vi aspettano cascate imponenti, luoghi di potere meravigliosi, cantine emozionanti e specialità culinarie. Siete pronti per un'esperienza speciale nel paradiso del Pinot Nero? Allacciate le scarpe da trekking e aspettatevi 14 chilometri di puro divertimento. Sono possibili anche escursioni in piccoli villaggi.

Il carnevale del Perkeo

Perkeo visse 300 anni fa, in un altro tempo, un altro mondo. Era il tempo dove nacque il carnevale come viene vissuto nella bassa atesina sudtirolese: grezzo, sfrenato, ruvido ma anche caloroso. Perkeo unifica l’allora con l’oggi. Salornero, giullare di corte, nano, che regge bene il vino – chi potrebbe essere più adatto a rappresentare il nuovo carnevale di Salorno? In questo modo prosegue il vecchio carnevale della bassa, in una nuova veste, con un approccio diverso ma sempre ancora ben radicato con le tradizioni e le usanze dei tempi passati.

Vivere Salorno - terra di confine e tempi illustri

Per ammirare le più imponenti opere architettoniche del Medioevo, del Rinascimento e del Barocco, facendo un tuffo nella storia di Salorno. Che si trattasse di un luogo particolare, lo avevano intuito anche alcuni personaggi di spicco, come Napoleone, Martin Lutero e Albrecht Dürer. Organizzatore: Associazione turistica Castelfeder.

Pochi di Salorno - Lago Santo Cembra

Molto suggestivo in tutte le stagioni, in particolare in primavera e in autunno con i suoi colori tipici del foliage. Si trova a 1200 metri di altitudine. Si tratta di un lago di origine glaciale il cui nome nasce da una leggenda: si narra infatti che un tempo, questo fosse un terreno oggetto di feroci liti tra eredi, tanto che uno di loro, esasperato, auspicò diventasse un lago. Pare che l’acqua, a quel punto, iniziò a salire dal sottosuolo minacciando l’abitato di Cembra. Quando il parroco vi gettò l’anello della Madonna per scongiurare il peggio, l’acqua si fermò. Ecco perchè il nome di “Santo”.

La cascata di Salorno

Una leggenda scritta da Ignaz Vinzenz Zingerle narra che, una volta, due fanciulli rinvennero qui una spada d’oro puro, conficcata a fondo nel terreno e impossibile da estrarre. Tornati sul posto qualche giorno più tardi, incontrarono un uomo vestito all’antica. Questi li condusse nell’antro alle spalle della cascata in cui si aprivano stanze sfarzose e in cui svelò di essere in attesa di venire liberato da un incantesimo. A poterlo fare era solo chi fosse in grado di estrarre completamente la spada da terra. Da allora né l’uomo né la spada furono mai più visti. Scopri il rio Tigia, la cascata alta 68m, attraversa il ponte e sali fino al Palon dalle scalette e goditi il panorama.

Il castello di Salorno Haderburg

Scenograficamente è uno dei castelli più suggestivi dell’architettura castellana nell’arco alpino. Della sua storia si hanno pochi dati certi: la sua eccezionale posizione, dominante la Chiusa di Salorno, lo ha visto però protagonista di alcuni eventi significativi nella storia locale. I primi interventi di restauro risalgono agli anni 1964, 1981 e 1996. Il salvataggio del rudere dalla completa rovina e una sua apertura al pubblico è però opera degli ultimi restauri del 2003, eseguiti su iniziativa dell’attuale proprietario. In questa occasione è stata aperta anche una nuova strada forestale, detta “Sentiero delle Visioni”, che porta agevolmente al castello.

Salorno sulla Strada del Vino

Parco naturale del Monte Corno

Kneipp in Caoria sopra Salorno

Il Sentiero del Dürer